La citologia nasale è una tecnica diagnostica indolore e non invasiva sempre più utilizzata in tempi recenti che permette di analizzare con precisione le cellule presenti nella mucosa nasale.

Come si esegue?

  • Si effettua un prelievo di secrezioni nasali con un piccolo tamponcino o “cucchiaino” (rino-probe),
  • Il campione viene fissato su un vetrino e colorato
  • Viene osservato al microsopio

 

Che tipo di informazioni è possibile ottenere?

Permette di identificare la presenza di: cellule epiteliali, eosinofili, neutrofili, mastociti, batteri, spore micotiche. Questo dato permette di identificare specifici pattern:

  • Riniti allergiche:
  • Riniti non allergiche :
    • NARES (Non-Allergic Rhinitis with Eosinophilia Syndrome): prevalenza di eosinofili.
    • NARMA (Non-Allergic Rhinitis with Mast Cells): prevalenza di mastociti.
    • NARESMA (Non-Allergic Rhinitis with Eosinophils and Mast Cells): eosinofili e mastociti insieme.
    • NARNE (Non-Allergic Rhinitis with Neutrophils): prevalenza di neutrofili.
  • Riniti infiammatorie: batteriche, micotiche, virali
  • Forme miste.

 

Come viene interpretato il risultato?

Il pattern viene interpretato integrando i dati ottenuti dalla citologia nasale con altri esami essenziali per una valutazione rinoallergologica completa come:

  • Prick test allergologici
  • Endoscopia nasale a fibre ottiche
  • Altri esami come (TC seni paranasali)

 

A chi è rivolto questo esame?

La citologia nasale è rivolta a persone che presentano sintomi nasali persistenti o ricorrenti e nei quali è utile capire il tipo di infiammazione della mucosa nasale.

E’ quindi consigliata a chi presenta:

  • Test allergologici negativi ma sintomi compatibili con una rinite;
  • Naso chiuso persistente o ricorrente.
  • Starnuti frequenti.
  • Naso che cola (rinorrea), con secrezioni acquose o mucose.
  • Prurito al naso.
  • Sospetta rinite allergica o rinite non allergica.
  • Sintomi che non migliorano con la terapia o che tendono a ripresentarsi.
  • Polipi nasali o sospetta rinosinusite cronica, come supporto alla valutazione clinica.

 

E’ un esame ripetibile?

Si è un esame ripetibile. Proprio per la sua caratteristica di scarsa invasività e può essere utilizzato anche per monitorare la risposta a una terapia antinfiammatoria o antiallergica.